domenica 5 ottobre 2008

L'homo ridens

Mi ritorna in mente un insegnamento della mia Prof. di lettere del liceo: i classici vanno sempre studiati, perchè ci aiutano a capire l'animo umano. Cambiano i tempi, ma l'animo umano è sempre lo stesso, immutabile, sempre mosso dalle stesse passioni.
I sentimenti che proviamo noi, sono gli stessi che provavano anche gli antichi romani... siamo insomma "solo la copia di mille riassunti" (Samuele Bersani...chi è più classico di lui?).
Va da sè, che le nostre ansie, i nostri problemi, già sono stati affrontati precedentemente da altri. Che sono stati talmente bravi da formulare delle soluzioni, e generosi da metterle per iscritto, ad uso e consumo dei posteri!
Ecco perchè dobbiamo soffermarci sui classici: corsi e ricorsi storici, tutto è già accaduto, tutto è già stato risolto...e addirittura messo per iscritto! E allora, vogliamo andare a vedere quanto meno che soluzione è stata proposta?
Cari lettori, voi vi sareste fatti convincere da questa motivazione?
Io a quei tempi non l'avevo bevuta.
La Prof. mica era scema: aveva notato che ogni volta che attaccava a spiegare Catullo, la classe si esibiva in scene di "straordinaria" follia, che prima o poi sarebbero culminate in un suicidio collettivo.
E così, ecco che cercava scappatoie: problemi di cuore (e chi non ne ha, a 16 anni!)? Non serve rivolgersi a Stranamore (All you need is Love), leggete Catullo, troverete la soluzione!!!
Che poi, a dire il vero, se leggevi Catullo, potevi trarne un unico insegnamento: le corna non hanno nè spazio, nè tempo.
Altro che immutabilità dell'animo umano!!!
Ma devo dire, che dopo quello che ho visto alcuni giorni fà, mi sono ricreduto.
I classici, qualche cosa l'azzeccavano...
Un detto su tutti: Risum abundat in ore stultorum (il riso abbonda sulla bocca degli stolti)...
Vero, verissimo...
L'altro giorno ho incontrato un homo ridens, e devo dire che era proprio uno "stultus".
Ma concentriamoci un attimo sulla definizione!
Dicesi homo ridens, colui che quando parlano gli altri, non riesce propio a trattenere ridolini di scherno. Si comporta così per darsi un tono: l'homo ridens infatti è presuntuoso e snob (nell'accezione latina del termine, e cioè "sine nobilitate").
Poi appena è il suo turno di parlare, reclama tutta l'attenzione possibile, per poi rivelarsi un vero e proprio bluf: appena apre bocca, da sfoggio di tutta la sua ignoranza e infimità!
Ok, ma quali sono i rimedi contro l'homo ridens? Come ci si comporta al suo cospetto?
Mi sono ricordato dell'insegnamento della Prof. e ho cercato "rifugio" nei classici.
C'è un passo del Satyricon di Petronio, nel quale uno dei personaggi si trova a "fronteggiare" un homo ridens...vediamo cosa gli dice:
"Che c'è da ridere, deficiente? ... Una testa di rapa che sbeffeggia gli altri! Un vagabondo, un brutto ceffo che non vale il suo piscio. Insomma, se gli orino addosso non sa nemmeno darsela a gambe. Maledetta miseria, non sono mica uno che si incazza facile, ma la gente molle se la mangiano i vermi! E ride, lui! Ma che avrà mai da ridere?" (Satyricon, 57).
Evidentemente, non solo l'animo umano è immutabile, non solo i sentimenti sono sempre gli stessi, e le corna non hanno limiti nè di spazio nè di tempo.
Anche l'homo ridens è sempre esistito!
E sono sempre esistite anche le parole con le quali invitarlo a star zitto.
Già E-S-I-S-T-E-V-A-N-O, bisognava solo andarle a cercare!
Morale della favola: se incontrate un homo ridens, armatevi di Satyricon!
Recitategli quei versi che vi ho indicato con la stessa solennità con la quale si declama la formula di un potentissimo incantesimo!
Non vi illudete: non c'è magia che possa far cambiare testa al Ridolino!
Ma volete mettere la soddisfazione...

20 commenti:

Piggona ha detto...

Ciao...ho dato una bella occhiata al tuo Blog, e pensavo di aggiungerti tra i miei links.
Ti va uno scambio?
^___*

Faby ha detto...

Già, si apprezza sempre dopo ciò che si è appreso a scuola. E' vero, ci sono tanti Homo Ridens...dovremmo fare un po' di pulizia:D. Un saluto

Morwsna ha detto...

hi hi hi mi vien da ridere e non mi colla...

bravo bravo vedo che hai studiato :)

Un abbraccio... sono tornata dalle ferie :)

Sara ha detto...

Che io mi ti immagino decantare quei versi in un quartiere di borgata di Roma....:-)

ti prego proviamo insieme,io mi presto!!! ehehehe! :-)

Sturm und Drang ha detto...

a piggona: tu sei una vecchia conoscenza di questo blog. Agli inizi, spesso venivo a leggere i tuoi post, e tu passavi qui: hai anche lasciato alcuni commenti (mi sembra che avevi commentato uno dei post che ho messo ne "il meglio che potete trovare su Sturm und Drang". Poi io mi sono piano piano allontanato dalla blogsfera, e così ci siamo persi! Ma appunto l'altro giorno ho trovato un tuo commento su un altro blog e ho fatto un salto da te! Ti aggiungo presto tra i preferiti!

a faby: pensa che io per togliermeli di mezzo li volevo segnare tutti a scuola di danza classica, visto che sarebbe l'unico posto che non frequenterei mai. Ma mi sa che se faccio così te li scarico tutti su di te, visto che quello è il tuo ambiente! Vabbè, cercherò delle alternative...e se li segno a pattinaggio???

a morwsna: ben tornata! Non vedo l'ora di leggere dove sei stai (immaginando il tipo, penso ti sarai fatta il giro del mondo in 2 settimane, a bordo di un paio di pattini a rotelle). Ci "leggiamo" presto, allora!

a Sara: ebbene no! Il bello è che il mio homo ridens non abita dalle parti nostre! Ma a Piazza Navona!!! Capito il signorino!!! Se vuoi una sera possiamo andare insieme sotto casa sua e intoniamo un bel coretto!!!

Mat ha detto...

azz...è praticamente la descrizione di silvio!!!

Bruja ha detto...

ulllallà che cultura...:-)
mah...non so se la soddisfazione in questi casa aiuta...tanto quello non ci apisce nulla lo stesso...:-(

Sturm und Drang ha detto...

a mat: ahahahhaha, è vero, non ci avevo pensato!!!

a bruja: oddio, a mio parere gli insulti sono universali! Anche se uno non sa l'inglese, sa di certo come si dice vaffa in inglese...quindi stai sicura che se glielo dicono, lo capisce!!!

Faby ha detto...

UAHAHAHAH...Anche no dai! Poi la danza è un ambientaccio per certi aspetti...non complicarmi le cose:p

Sturm und Drang ha detto...

a faby: vabbè, va! vada per il pattinaggio, allora! ciao

Anonimo ha detto...

Su quasi tutto hai ragione,
quasi
perchè...cosa hanno inventato a fare le neuroscenze al giorno d'oggi ?
P@ola

orchy ha detto...

Prendo atto di quello che hai scritto...prendo appunti e metterò in pratica.
Imparerò a memoria la definizione e ne farò uso sul migliore ridolinis...
Ciaoo :-)))

Artemide_Cinzia ha detto...

Ciao... anche se sei un mio assiduo frequentatore del blog... non mi ricordo di te... e non vedendo il tuo viso in foto non mi rendi la cosa facile.
Grazie per il commento :-) Ma chi sei??? Nome???
Un bacione
Ciao

Urd ha detto...

Grande greg XD ciao! Sì, ero un po' morta, ma è che non mi andava di scrivere, mi venivano in mente mille casini e problemi e mi autodeprimevo. Ergo ho lasciato perdere, però sono stata a Barcellona e ho dato un po' di esami ed ora le cose vanno più o meno bene, se non si considera la legge 133/2008 sull'università. Momento di crisi mistica che ci vuoi fare? Magari mi trovo una qualche religione nuova, così, giusto per sport e per aggrapparmi ad una speranza qualsiasi.

Tu come stai? Gli homo ridens...sì, hai perfettamente ragione. Sappi che lo farò, anche se di solito riesco a farli smettere di ridere lo stesso (chissà perché mi odiano tutti in uni?), in ogni caso prendo nota del suggerimento e ti farò sapere!

Buon inizio settimana
Urd

Sturm und Drang ha detto...

a P@ola: l'homo ridens è più forte persino delle neuroscienze. E chi lo ammazza a lui!!!

a orchy: bene bene!! Così facendo se non altro ti toglierai qualche soddisfazione.

a artemide: se ti ricordassi di me, avresti una memoria da elefante... L'ultima volta che ero passato da te è stato un anno fa. A distanza di un anno ti ho ripensata, e sono passato nuovamente. Mi piaceva molto il tuo space, e soprattutto le tue foto. Davvero bellissime! Come mi ero firmato? Non mi ricordo nemmeno io...forse "Fallimento", ma non ne sono sicuro (avevo anche io un msn space...che ora è abbandonato). Il mio viso non l'hai mai visto: usavo come immagine un pupazzo che rappresentava uno scheletro che fumava il sigaro.

a Urd: effettivamente anche per me è un periodaccio, come si desume dalla mia assenza dalla blogsfera. In questi casi si dice che verranno tempi migliori...anche se a me sembra che più si va avanti, più le cose peggiorano. Ma vabbè, come dici tu, a qualcosa ci dovremmo pure aggrappare, no? Stammi bene...capisco la frustrazione per la condizione dell'istruzione in Italia... Ciao, stammi bene!

LA CONIGLIA ha detto...

il tuo spirito arguto è sempre un piacere, specie se si unisce a quel tocco di cultura classica che non guasta mai. Rispondere a chi di dovere con i toni di petronio mi piacerebbe assai, peccato che anche se diciamo che è un classico ed è arte, c'è qualcuno che non ci crederebbe e sicuramente non apprezzerebbe ;)
ciò non toglie che nel mio intimo a tanti declamerei quei versi...

orchy ha detto...

vedo che anche tu sei latitante.. :-)

AndreA ha detto...

Qui da noi invece uno cosi lo si vota e gli si da il governo del popolo! :-((

Un abbraccio, bentornato!! :-)

Anonimo ha detto...

Ehi ma che ti succede ?
Perchè sei sparito ??
Passa a trovarmi, dai....
P@ola
Tusitala

arrgianf ha detto...

bello questo post!!! Ogni tanto qualcuno me lo chiede "a che servono i classici" :) e in effetti la tua risposta è perfetta, mi sa che il prossimo che me lo chiede gli faccio leggere questo post :)